Estate 2011 e i Sogni di libertà...

Estate 2011. Lo scenario non è casuale. 

Ai tempi riuscii a prendere un part-time dal lavoro. Quando non lavoravo, andavo in montagna a scrivere canzoni, registrare, fare "esperimenti", poi quando la mente non ce la faceva più, spaccavo un po' di legna e tornavo come nuovo, oppure me ne andavo a camminare nei boschi.

Giorni pieni e carichi di entusiasmo, stavo per realizzare il sogno di una vita, fare il "mio" disco. Non avevo bisogno di "tempo libero", il tempo era sempre occupato nel combinare qualcosa. Non c'era nevrosi, la natura sistemava da sola le poche ore di sonno e la vita a volte "sregolata". 

Registrai tantissime "demo" e alcuni di quei pezzi, una volta sistemati, finirono in "Sogni di libertà", appunto, il mio primo disco.

Questa foto, scattata dall'amico Simone Grossi, ne divenne la copertina. Pezzi come "Neve", "Un sogno immenso" e "Mary" furono registrati principalmente in un contesto di "baita, alberi e natura" e penso lo si possa percepire nel disco.

Quando ripenso a quei giorni mi viene da dire "sarebbe stato bello poterlo fare come lavoro". Ma è proprio ripensando alla "pienezza" di quei giorni che ancora oggi dedico tutto il tempo possibile ai miei "Sogni di libertà"...niente mi appaga come scrivere e creare una canzone nuova.


PS. Sogni di libertà si può ascoltare su Spotify oppure si può ordinarne una copia fisica (CD + booklet 16 pagine) "autografata e con dedica" scrivendomi a questo indirizzo:

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