Quale direzione?

Che fine hai fatto? cosa combini? Me lo chiedo anche io, spesso.

Boschi che non tradiscono

 
Da anni cerco di mettere in una canzone le sensazioni che provo quando cammino solitario in un bosco. Un mondo a parte per me, di solito ci vado per fare pace con me stesso o per lasciar correre i pensieri. È un vizio antico...ci andavo già da piccolo. Il bosco mi 'guarisce' da tutto. Sempre. Forse tutto questo non finirà mai in una canzone...
Forse certe sensazioni è giusto farle rimanere nell'aria...libere...







Beautiful music

Allora, non è che di punto in bianco mi sono messo a fare recensioni di libri. Ci tenevo però a segnalare un titolo. "Beautiful music" di Michael Zadoorian mi ha riportato a quando ero piccolo, a quando trovavo nella musica una specie di rifugio, una casa tutta mia, dove la mente cominciava a vagare in grandi territori inesplorati.

"...mi arriva una scossa al cervello che mi calma dentro. E non c'entrano soltanto le parole. C'entra come la musica ci porta fuori da noi stessi, lenisce i nostri dolori, scioglie qualcosa nel nostro cuore, ci fa star meglio in modi che non credevamo possibili."

Ho avuto parecchie cose in comune con Danny, il protagonista. Entrambi abbiamo ascoltato "No quarter" (Led Zeppelin) almeno 82 volte di fila prima di cominciare ad emozionarci un po' di meno. Oppure avevo la sua stessa voglia di "scomparire" e di "svicolare" tra la gente, per dirne una...

Ad ogni modo, questo libro mi ha riportato "li" dove è nato tutto, e mi ha fatto ricordare una cosa fondamentale che nella musica non si dovrebbe mai dare per scontata. Cioè che la Musica ha il potere di fare star bene le persone, di poterle portare "da un'altra parte". Chi suona dovrebbe sempre tenerselo a mente. Libro consigliatissimo a tutte quelle persone che sono state "portate via" almeno una volta dalla musica.

Tolgo il disturbo e torno su marte. Ciao.

Beautiful Music - Michael Zadoorian - Marcos y Marcos 2018















 

C’è ancora un bel mondo là fuori

“C’è ancora un bel mondo là fuori”

basta uscire dal guscio e aprire gli occhi

“C’è ancora un bel mondo là fuori”

fatto di piccoli gesti, di sorrisi, di sguardi.

“C’è ancora un bel mondo là fuori”

per chi non si accontenta e vuole ancora sognare.

“C’è ancora un bel mondo là fuori”

perchè il bello a volte ti capita, altre volte te lo devi cercare.

td '18

Foto by Francesca Spinelli

Grazie! (road tour '18)

8 giorni passati a bordo di un van, 5 amici musicisti. La musica come mezzo per conoscere realtà nascoste e diverse. Una somma di esperienze bellissime. Mi piacerebbe raccontarle una ad una, o forse un giorno scriverò un breve racconto di viaggio, a mente fredda. Intanto volevo ringraziare prima di tutto i “Cavalli Liberi”, questa avventura l’abbiamo creata insieme e il contributo di ognuno è stato fondamentale.

Ringraziamo Lucija e Simon che in Slovenia ci hanno fatto sentire a casa, organizzando un concerto perfetto nelle cantine della loro antica cascina. Saremmo rimasti volentieri altri giorni fra i gatti, i cavalli e le “buone vibrazioni”. Ringraziamo Katarina che in Slovacchia ci ha messo in contatto con Martin, che a sua volta ci ha fatto suonare nel suo ristorante, trattandoci come dei Re. Il padre di Katarina che, una volta rientrati a casa, si è presentato all’improvviso con un tipico vestito della tradizione Slovacca, suonandoci dei tipici strumenti del posto creando momenti di vera allegria. La madre di Katerina che si presenta a sua volta nella notte con una buonissima torta di mirtilli appena fatta.

Un altro ringraziamento va a Petra che ci ha messo in contatto con Kerstin della Birreria Barnikel a Fresdorf in Germania. Birreria che ci ha regalato delle grandissime soddisfazioni sia da parte del pubblico che da parte della…birra J Una serata davvero speciale, da ricordare.

Il bilancio finale sono tre concerti che mi porterò nel cuore per sempre. Abbiamo sempre suonato davanti a gente che “ascoltava” e questo, per me che scrivo canzoni, è tutto. Ho avuto un’altra volta conferma che la musica va al di là di ogni linguaggio e se c’è una convinzione che mi ha dato questo ennesimo viaggio è la voglia di andare avanti, per la mia strada, a testa bassa. Con la grande fortuna di avere al mio fianco persone pronte a condividere parte di questa lunga avventura…

 

GRAZIE!!! :) by Davide Taloni & Cavalli Liberi

 

Davide Taloni chitarra, voce Silvia Haenen fisarmonica, piano Davide Vincil'uomo che fa suonare bene le cose, sax Silvia Perlini voce, cori e percussioni Francesca Kleinbleu voce e percussioni



Il Blog del Road Tour '18

 

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